AFRICA FOR ITALY: Santambrogio e Musa e raccolgono 7mila euro per l’ospedale Valduce

AFRICA FOR ITALY: Santambrogio e Musa e raccolgono 7mila euro per l’ospedale Valduce

Nel giugno del 2013 io e Fabrizio Musa Artista e amico comasco, abbiamo deciso di lavorare insieme in una esposizione originale dal gusto “retrò” dedicata a un genio comasco come il fisico Alessandro Volta.

Fabrizio (che ha studi a Como e New York) e io… (che vivo ormai stabilmente in quel di Zanzibar) abbiamo deciso di celebrare Alessandro Volta partendo dalla sua effigie riprodotta sul retro della banconota da 10.000 lire che fu in circolazione dal 1984 fino al 1999.

Accanto allo scienziato, erano raffigurati il primo modello della sua invenzione più celebre, la pila e il Tempio eretto a Como nel 1927, in occasione del centenario della sua scomparsa.

Un amarcord dell’epoca “pre-euro” in cui l’immagine di Volta è stata rielaborata come riferisce anche il titolo dell’esposizione, per 120 volte, con riferimento però e qui si vuole giocare anche con il linguaggio anche allo standard di fornitura elettrica – 120 Volt – in voga nei Paesi extraeuropei.

Per quasi due decenni, quel biglietto di banca è stato uno dei più importanti vettori pubblicitari del capoluogo lariano. Inoltre numerosi italiani hanno preso confidenza con un luminare dal profilo azzimato e dallo sguardo severo proprio grazie a una banconota che, nel corso del tempo, con la complicità più dell’inflazione che dell’aumento del reddito pro capite, è stata ampiamente diffusa.

Durante la mostra, molti pezzi sono stati venduti, ma ovviamente 120 erano molti e dunque stoccati in magazzino da fabrizio.
Quando Fabrizio Musa mi ha proposto un asta on line per combattere quel maledetto virus, ovviamente ho accettato all’istante, su certe cose non transigo e quel bastardo va fermato con tutti i mezzi.

All’inizio ne avevamo messi 2 in vendita ma sono stati venduti dopo 20 minuti dalla pubblicazione su Facebook, allora siamo passati a 6 e alla mattina successiva erano stati venduti pure quelli, fabrizio mi chiama e mi dice ” Enzo portiamo a 10 ‘ io dico ok, vaiiiii… ” ma alla fine per far fronte alle richieste incalzanti siamo arrivati al numero di 14 per un totale di 7,000 Euro.

“La vostra generosità ci ha riempito il cuore ed in meno di 24 ore sono state vendute tutte le opere a disposizione e abbiamo raccolto 7000 euro per l’ospedale Valduce”.
I versamenti sono stati eseguiti direttamente all’Iban pubblicato sulla pagina web dell’ospedale in prima linea per l’emergenza virus.

Io e Fabrizio ovviamente ringraziamo tutti per avere sostenuto questa iniziativa e speriamo che anche da altre direzioni giungano soldi alle strutture sanitarie, per me che vivo in Africa conosco profondamente cosa vuole dire non avere attrezzature per curarsi quando insorge un problema, la sanità pubblica è uno dei più grandi traguardi dell’epoca moderna e va sostenuta con ogni mezzo a disposizione.

Enzo Santambrogio
Zanzibar

P.S chiedo scusa a lorenzo Morandotti e Roberto borghi per avere estrapolato alcuni pezzi dai loro articoli e recensioni fatti al tempo della mostra, non voletemene male, copio solo i migliori !

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