BARNI: intervista a Elvira Radaelli la giovane campionessa di MTB
Elvira Redaelli con l'allenatore Ivano Rovelli

BARNI: intervista a Elvira Radaelli la giovane campionessa di MTB

Barni 27 ottobre 2019
In questa bella domenica durante la festa dell’asino abbiamo incontrato casualmente Elvira Radaelli accompagnata dalla mamma Maria Teresa, la sorella maggiore Francesca e la nonna Zita. Con l’occasione abbiamo deciso di farci raccontare la sua storia di giovane campionessa di MTB.

Mi sono avvicinata a questo sport circa 4 anni fa, perchè vedevo persone della mia età che lo praticavano frequentare il negozio di articoli sportivi di mio papà .
Di conseguenza  un giorno gli chiesi di poter provare a praticarlo anch’io , lui ne fu entusiasta  perchè praticava il ciclismo su strada prima che io e mia sorella nascessimo..
Mi ricordo ancora la mia prima uscita, avevo una bici rosa che mi sembrava meravigliosa!


Da quel giorno in poi chiesi alla mia famiglia di iscrivermi in una squadra perchè volevo continuare a fare ciclismo, senza neanche farlo apposta il negozio dei miei fa da sponsor ad un team, il “Triangolo Lariano” naturalmente mi iscrissi lì, da quel momento iniziò tutto.
Sono iniziate le uscite con la squadra, sono iniziati gli allenamenti “seri” e dopo quasi un anno ho potuto partecipare alla mia prima gara ufficiale.


Mi ricordo ancora tutto di quella gara, era a Livigno in un posto meraviglioso, il percorso era bellissimo, la competizione non è andò molto bene ma tutto l’insieme catturò il mio cuore.
Anno dopo anno sono migliorata sia fisicamente che tecnicamente, la passione è aumentata sempre più e con lei anche la voglia di far sempre meglio.
Il miglioramento definitivo ci fu nel 2016 nella categoria G6 con la prima gara dell’Assobike a Tovo Sant’Agata dove portai a casa un meraviglioso secondo posto, da quel momento in poi si rivelò la stagione migliore da G.


L’anno successivo ho fatto il salto di qualità da G a esordiente, i percorsi erano totalmente diversi e anche il livello più alto rispetto ai percorsi precedenti, ho capito poi che bastava soltanto allenarsi e impegnarsi, grazie anche a mio padre che mi ha aiutato e mi aiuta ancora costantemente.
Della prima stagione da esordiente il ricordò migliore è stata la gara a Courmayeur su un percorso stupendo dove sono arrivata quarta, non che nelle altre gare non andavo bene però grazie a quella gara ho partecipato per la prima volta ai campionati italiani dove sono arrivata settima e successivamente ai campionati europei.
Finito quell’anno ho vinto anche il Brescia cup composto da nove prove.


Questo è stato un anno pieno di alti e bassi, vittorie e sconfitte, ma nel complesso bellissimo.
Ho fatto delle esperienze bellissime a partire dalla prima volta con la maglia della regione Lombardia, e alla convocazione da parte della selezione Ticino per il campionato europeo.
Colgo infatti l’occasione per ringraziare la selezione Ticino per l’opportunità datami ma soprattutto per i bellissimi momenti passati sia in allenamento sia per quelli passati sul campo gara a Pila (AO).


Ringrazio in particolare i miei allenatori Ivano Rovelli e Agostino Zanotti per avermi insegnato a non mollare mai, per seguirmi costantemente giorno per giorno dandomi sempre i consigli migliori.
Il ringraziamento più sentito va alla mia famiglia per permettermi di coltivare nei migliori dei modi, la mia passione e per starmi accanto sempre ogni giorno e sostenermi.
Voglio ringraziare in fine tutti coloro che credono in me ogni giorno!

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