Cristian “Mano di Pietra” Binda, porteremo i grandi eventi di MMA a Erba

Cristian “Mano di Pietra” Binda, porteremo i grandi eventi di MMA a Erba

Oggi siamo a Erba e più precisamente all’interno della palestra Top Level Gym per incontrare un personaggio molto conosciuto nell’ambiente delle arti marziali miste si tratta di Cristian “Mano di Pietra” Binda Rezzaghese doc che ci ha raccontato la sua storia sportiva.


Partiamo dall’inizio facendo un salto indietro di una ventina d’anni o poco più:

Ho incominciato ad allenarmi abbastanza tardi per motivi direi logistici perchè abitando a Rezzago ho dovuto aspettare di avere un mezzo di trasporto per raggiungere una palestra, quindi con il motorino decisi di iscrivermi in una palestra di como dove si praticava Kick boxing ma vista la distanza, e le temperature dovetti desistere.

La passione però era sempre dentro di me e finalmente durante il servizio militare fatto nei paracadutisti sentii parlare per la prima volta da un commilitone di uno sport che in Italia non si praticava ancora, dove valeva tutto e che si combatteva all’interno di una gabbia.
Una volta congedato mi iscrissi ad una di quei corsi di auto difesa che col senno di poi considero delle vere proprie prese in giro, ma in quel periodo ancora in Italia non si praticava MMA.

In una palestra di Monza conobbi Ivan Serati che praticava un insieme di varie discipline da lì incominciò una collaborazione stretta che ci ha portato ad allenarci insieme per 15 anni.
Ivan è stato un vero e propprio pioniere in Italia di questa specialità, io purtroppo non raggiungevo il peso minimo consentito per poter combattere nella stessa federazione, ma ho combattuto in seguito iin altre federazioni dove ho raggiunto ottimi risultati, il picco massimo di quell’esperienza?
Combattere alla Wembley Arena, un privilegio riservato veramente a pochi combattenti.

Come nei film ho avuto una seconda giovinezza sportiva infatti sono stato contattato per affrontare nella rete un campione indiscusso una vera icona di questa disciplina da una federazione denominata Venator.

Sapevo di avere pochissime possibilità di vincere, ma ci provai fino in fondo.
Persi, ma fu un vero onore farlo con lui un’istituzione.
Questo incontro mi aprì le porte ad altri incontri fino ad arrivare alla conquista della cintura di campione della federazione.

Mi dedico all’insegnamento di questa disciplina da 13 anni, ma per il momento non ho intenzione di abbandonare le competizioni

Ho avuto molti allievi, (cito il più famoso Andrea ” Il barbaro” Fusi, socio e soprattutto amico) alla quale ho provato ad insegnare oltre alle varie tecniche il giusto atteggiamento mentale nei confronti di questa disciplina dell’avversario e del mondo esterno dove la prima regola è quella di saper dominare il proprio istinto.
Già, l’istinto, quello di confrontarsi con un avversario, quello che chi pratica questo sport ha dentro da quando nasce.

Insegno loro che questo è uno sport duro, dentro quella rete non ci va chiunque, devi avere attitudine al combattimento e al confronto fisico.
Da non confondere con la violenza, perchè l’obbiettivo non è far male al tuo avversario ma quello di metterlo giù per il tempo necessario.
La seconda soddisfazione o gioia dopo quella di aver vinto il confronto è quella di vedere che si rialza, perchè alla base di tutto c’e un grande rispetto per chi hai di fronte.

Programmi futuri?

Fare ancora qualche incontro prima di dedicarmi solo all’insegnamento e nel frattempo diffondere la nostra disciplina provando a portare proprio qui a Erba degli eventi importanti.


Purtroppo nell’immaginario collettivo di chi non pratica questo tipo di sport, i combattenti dovrebbero essere dei mezzi “sciroccati” politicamente schierati tutti dalla stessa parte, tutto “attributi” e niente cervello possibilmente pieni di sostanze dopanti che fanno annebbiare anche l’ultimo neurone rimasto.

Io che ho il fisico da giocatore di scacchi dopo aver parlato con Cristian vi posso garantire che non è assolutamente così.
Ho trovato una bella persona determinata (che ha sempre lavorato su un camion ed è riuscito ad ottenere grandi risultati ugualmente) equilibrata gradevole ed un fine conoscitore dell’animo umano.


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