ERBA: Giovanni Mattaliano, il talentuoso stacanovista 2000 concerti ovunque

ERBA: Giovanni Mattaliano, il talentuoso stacanovista 2000 concerti ovunque

Oggi a Lariofiere  abbiamo incontrato un personaggio che a prima vista sembrava solo curioso, ma poi si è rivelato un super talento.

Clarinettista, sassofonista, compositore, autore di testi poetici, produttore artistico, didatta, Giovanni Mattaliano, 50 anni appena compiuti, con all’attivo più di 2000 concerti con ogni tipo di formazione e in tour mondiali (Americhe, Cina, paesi arabi, africa, Europa) e negli ultimi 15 anni soprattutto con proprie composizioni a metà tra il jazz, la musica etnica e neoclassica, oggi suonate in gran parte del mondo clarinettistico.

Suona da solista con diverse orchestre come la Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra di Musica Contemporanea di Palermo, Gli Armonici, l’Orchestra Filarmonica Franco Ferrara, l’Orchestra da Camera di Palermo ecc, in prime assolute per clarinetto solista e orchestra a lui dedicate da Marco Betta, Marcello Biondolillo, Fabrizio Festa, Carlo Galante, Cesare Picco ed altri ancora.

Musicista multiforme, creativo, Giovanni è sempre in viaggio tra concerti, festival, di musica propria, spettacoli originali e voglia di creare, di aprire nuovi canali, scoprire il mondo nelle sue infinite virtualità, nel 2011 si esibisce con Sting sul palco del Castello a Mare di Palermo per la prima italiana del tour Symphonicity interpretando magistralmente “Englishman in New York”.   Un sognatore, un vero italico, un uomo che crede profondamente nell’arte, considerandola la più grande verità di comunicazione esistente, in grado alla lunga di contribuire ai grandi cambiamenti.

E’ del 2008 il suo primo disco con musica propria, intitolato “Voci del dove” dove si interroga sull’origine del suono con un ensemble atipico denominato CompositorInterpreti, nel 2012 esce “Soteira” con alcuni brani particolari dedicati all’anima salvifica e costruttiva dell’uomo, omaggi al jazz e all’anima ebraica sefardita, e nel 2017 “Spirit” brano commissionatogli dal 60° festival di Tindari, per l’apertura del portale arabo/normanno della Cattedrale di Patti(Me). Vanta collaborazioni con diversi registi di Teatro (Michele Perriera, Massimo Venturiello, ecc) produzioni di spettacoli tra teatro, musica e altre arti, all’estero e in Italia, sempre nel segno delle sue origini mediterranee, scie di mille culture. Del 2015 è il suo primo libro di poesie dedicate al suono, “ReMaRe”, promosso in diverse città Italiane (Bologna, Roma, Milano, Catania, Enna, Palermo, ecc) sotto forma di musica e teatro.

Giovanni vanta collaborazioni con grandi artisti del jazz internazionale vissute in seno all’Orchestra jazz Siciliana, come Gunther Schuller, Natalie Cole, Giorgio Gaslini, Paolo Lepore, Charles Floyd, Clarke Terry, David Miller, Bill Russo, Paolo Fresu, Enzo Randisi e Billy Childes. Ha collabora in veste solistica come clarinettista e sassofonista con alcuni tra i più rappresentativi artisti della canzone italiana come Claudio Baglioni, Rossana Casale, Tosca, Aida Satta Flores e Peppe Servillo.

Tra il 2018 e 2019 ha tenuto delle masterclass d’improvvisazione e con proprie musiche al XV festival jazz di Milano, al Clarinet Sicily Festival, al Conservatorio di Palermo, Cesena, Valencia, Festival di Sofia e Croatia, nell’agosto scorso ha partecipato al 9° European Clarinet Festival di Camerino con 8 sue composizioni tra cui la prima assoluta di “Kasba”, incontrando il plauso del pubblico e dei sensibili colleghi presenti. Ha partecipato come compositore ai cd dei sensibilissimi Maestri Clarinettisti Piero Vincenti e Josè Daniel Cirigliano. Organizza la prima, la seconda e terza edizione del Clarinet Sicily Festival ideando eventi originali, nel 2019 con un’inaugurazione storica denominata “Opera Ethno Clarinet”, 60 minuti di musica con 8 compositori, per ensemble e solisti, andata in scena il 5 maggio 2019 al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo e promossa nella rete mondiale dei festival. E’ stato invitato dall’ International Clarinet Association a far parte della giuria per il concorso di Composizione 2019 per Clarinet e Quartetto d’archi, con ventotto composizioni provenienti da ogni parte del globo.

I suoi brani più eseguiti al mondo sono “Zeta world” dedicato alla scia di un funambolico soloClarinet, “Accra” dedicato al popolo africano, “Soteira”, “Viaggiando” dedicato alla memoria degli artisti, “Spirit” dedicato alle danze spirituali, “25 aprile” che di recente è stato dallo stesso arrangiato anche per clarinetto e Orchestra di fiati.

Di lui sta per uscire una nuova collana editoriale con dei duetti speciali pe clarinetto e clarinetto basso dal titolo: “Light blue, Light red e Light black”, editi da SentirArt con marchio BuffetCrampon e “Nuvole” un duo per clarinetto (o sax soprano) e pianoforte appena eseguito in prima assoluta da Andrè Vieira all’VIII congresso nazionale in Spagna. Insegna dal 2004 clarinetto nelle scuole medie ad indirizzo musicale e dal 2010 clarinetto jazz (prima cattedra in Italia, non stabile) al Conservatorio A. Scarlatti di Palermo. (Brianza Web)

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