ERBA: Il racconto di Angelo Garofoli “il Signore dei Presepi”

ERBA: Il racconto di Angelo Garofoli “il Signore dei Presepi”

Siamo sinceramente contenti di aver incontrato oggi Angelo Garofoli, 74 anni, “Eufemino d’oro” artista e persona come si suol dire “veramente di spessore”.
Gli abbiamo chiesto di raccontarci brevemente da dove arriva la sua grande passione per i presepi e non solo.

Come tutti i bambini amavo il presepe, a casa nostra l’appassionato era mio zio che ogni anno lo allestiva adoperando materiali poveri, quelli che erano presenti nelle case contadine di quei tempi.
Quindi si usava la legna che si aveva a disposizione in quel momento, solitamente il ginepro, la mollica di pane e la farina bianca che si usava come collante.

Negli anni ho poi costruito tantissimi presepi, ma il mio cruccio era quello che finite le feste avrei dovuto smantellarli.
Nel 2006 finalmente ho avuto la possibilità di allestire un presepe con l’obbiettivo di renderlo permanente, mettendo così le fondamenta di quello che nel tempo si è evoluto fino ad arrivare quello che vedete oggi.


L’intento è quello di proporre e valorizzare il “Presepe Lombardo“, come lo sono ad esempio il ligure , l’umbro e il famoso napoletano.

Da questo concetto è partita l scelta degli argomenti e degli ambienti da riproporre in scala: 1/10, la tradizione agricola con il cortile contadino, la filanda, e la lavorazione del metallo,
Una delle sfide è quella di riprodurre i macchinari funzionanti e fedeli in miniatura.

L’ambiente della Natività, si trova invece dietro una porta per riprendere il concetto della famosa frase di Giovanni Paolo II “Spalancate le porte a Cristo“.

Una delle cose che mi da maggiore soddisfazione e voglia di proseguire è quella di vedere lo stupore la commozione negli occhi di alcuni dei 20.000 visitatori che ogni anno visitano Villa Ceriani a Crevenna.

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