“L’arte è condivisione”. Parola di Elda Frangi

“L’arte è condivisione”. Parola di Elda Frangi

Forse sembrerà banale dire che Elda Frangi ha delle caratteristiche diverse rispetto agli altri artisti incontrati fino ad oggi, ma vi posso garantire che è così.

Elda ha sempre amato disegnare avendo dalla sua parte una spiccata creatività ed un senso del gusto molto elevato.

Basilare per lei non è solo l’opera, ma anche tutto quello che la circonda.

Alla fine delle scuole medie avrebbe voluto frequentare l’Istituto d’Arte di Cantù, ma la vicinanza con il Setificio di Como non gli diede scampo.

Finita la scuola venne assunta in uno studio dove si disegnavano stoffe, dopo ben 27 anni di disegno la sua mente era satura, disegnare le portava un vero e proprio malessere fisico e la repulsione fu talmente forte che scelse di licenziarsi.

Da li intraprese un nuovo lavoro completamente diverso, ma dopo poco tempo arrivò il come si suol dire “ritorno di fiamma” e di conseguenza il bisogno di ricominciare a dipingere.

Qualche mostra personale Bologna, Venezia, Cantù e ultimamente a Erba all’Opifico Zappa dove si è trovata molto bene in un ambiente giovane e dinamico.

In questi giorni si è unita ad un nuovo gruppo artistico che annovera tra i fondatori il Maestro Giovanni Ruggeri, dal nome Millecolori dove si potrà confrontare e correlare con altri artisti della zona.
Ci racconta che l’entusiasmo per questo progetto è tanto, dato che pensa che ogni artista ha il bisogno di condividere il proprio punto di vista mostrando il suo operato, facendo tesoro delle osservazioni e valutando la reazione di altri artisti davanti ad una sua opera.

Dal 5 al 28 febbraio potrete ammirare i suoi quadri presso il Ristorante Gringhelon di Erba.

 

 

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