LETTERE DA ZANZIBAR: Venuti giù con la piena

LETTERE DA ZANZIBAR: Venuti giù con la piena

Anni fa da ragazzo si diceva indicando quelli che venivano dalle valli per la festa del patrono. ” chi li in vegnì gioo cun la piena ” letteralmente tradotto in ; quelli li sono venuti giù con la piena, per parafrasare metaforicamente che quando il fiume che passava in centro al paese quando era in piena dopo la pioggia portava a valle di tutto.

Ecco ora io posso dirlo a Zanzibar e mai cosa è più vera anche se al posto della piena ora ci sono i voli Charter che portano giù di tutto.

Donne e Uomini disperati alla ricerca di una nuova avventura, falliti che cercano una rivincita e soprattutto tardone assatanate di big bamboo.

tutti hanno in comune una cosa, prima o poi finiranno nei casini, chi perchè è stato truffato, chi perchè è stato derubato, e molte volte pure chi ci ha lasciato le penne per avere esagerato con alcol, droga o sesso.

Un manipolo di eroi perdenti che se messo assieme fa impallidire l’armata Brancaleone fidatevi.

Tutti furbi, tutti scaltri e soprattutto tutti amiconi dei vari Beach Boys, Masai e mignotte varie. una vera rosa di super eroi mascherati da onesti cittadini in vacanza, che a vederli ricordano il mitico GRUPPO TNT.

Offrono da bere a tutti, fanno regali e spesso prestano soldi, impietositi da fantomatiche storie e poi sono convinti poi di poterli riavere. insomma dei veri fenomeni!

E guai a voi se provate a dagli consigli mossi da compassione e pena nei loro confronti, vi diranno che loro hanno capito gia tutto e che tu sei un razzista.

Liti, botte e denunce in polizia sono all’ordine del giorno, lei mi ha rubato, lui mi ha truffato e l’immancabile “ho scoperto che mio marito Massai è già sposato con cinque figli ” .

I residenti ” Storici” Italiani dell’isola ovviamente passata la rottura di palle dovuta al fatto che spesso poi vengono a piangere da loro le disavventure, ne fanno storie da raccontare immancabilmente alla sera a cena e non si ripetono mai perche come si dice “la mamma dei cretini è sempre in cinta ” e io aggiungo che spesso fa pure parti plurigemmellari !

Dunque ogni mese a parte qualche stroria vecchia che merita di essere sempre raccontata, ce ne sono sempre di nuove.

E così in tanto il tempo passa tra una storia e l’altra, una birra e un bicchiere di vino e noi vecchi Buana africani ci si diverte un po’.

Io credo che molte persone prima di prendere in considerazione di venire a vivere in Africa dovrebbero farsi un esame di coscienza, capire perchè se ne vogliono andare, cambiare vita e soprattutto perchè non sono felici dove sono, spesso o quasi sempre ne uscirebbe un quadro di banalità legate a pessimismo e rassegnazione per una vita che non vogliono prendere per le corna. In poche parole se sei un disperato a casa tua, come pensi di sopravvivere in un paese completamente diverso per usi e costumi ? come credi che la gente ti vedrà ? se non solo come una opportunità da spremere fino all’ultimo centesimo, dandoti l’illusione che hai trovato quello che cerchi !

Sognare una vita migliore è un ottima cosa, un sogno che non si nega a nessuno, ma partire da sprovveduti è un altro paio di maniche.

Non aspettatevi che nel posto dove andate, la gente vi costruisca il mondo che voi avete immaginato, resterete delusi sempre, siete voi che dovete adattarvi alla loro vita e non il contrario.

Concludo questa lettera con una mia massima ” l’Africa è per molti ma non per tutti “.

Enzo Santambrogio
Zanzibar ( Tanzania) west Africa

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