Non c’e moto raduno che si rispetti senza “Cucciolo”

Non c’e moto raduno che si rispetti senza “Cucciolo”

Quando parliamo di gruppi di bikers ci vengono in mente la bande americane formate da reduci, come i famigerati “Hells Angels” o i “Bandidos MC”, nell’immaginario collettivo questi motociclisti dovrebbero essere delle teste calde e poco raccomandabili, ma le cose nella vita reale non stanno proprio così.

Roberto Regonesi per quelli dell’ambiente “Cucciolo” è un Bikers da molto tempo, ha la passione per le moto e soprattutto ama customizzarle.

La sua moto si fa notare, soprattutto di sera dato che monta un numero inimmaginabile di lampadine a Led.

Fare questo tipo di modifica ad una moto custom non è proprio un gioco da ragazzi, ma Cucciolo, ha acquisito nel tempo l’esperienza e la giusta maestria per farla a molte moto di qualsiasi tipologia.

Ci racconta che far parte di un gruppo di motociclisti, è un’esperienza unica, il suo soprannome Cucciolo gli è stato dato da “Beppe il Venezian” , un amico e maestro mancato 11 anni fa, a causa di un incidente.

Da li a poco sarebbe diventato il suo erede tra i vari gruppi di motociclisti, nel tempo si sono avvicendate varie persone nel gruppo di Cucciolo, al suo fianco da sempre un altro bikers storico soprannominato “Veleno”.

Quando si organizza un raduno non si può fare a meno di avere in pole position Cucciolo che è diventato un punto di riferimento, anche quando si fanno delle operazioni a scopo benefico come quella di oggi che li ha visti portare dei doni a dei bambini di una comunità a Legnano.

Per concludere vi diciamo che solo chi cavalca una moto pùò capire determinate dinamiche o certi valori, ma speriamo con queste poche righe e con Roberto di aver fatto capire almeno qualcosa del mondo dei centauri.

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