Renato Ornaghi, i Beatles, l’inglese e il dialetto brianzolo.

Eccoci qui con un altro talento della nostra bella Brianza,
Renato Ornaghi, professione Ingegnere con una missione da compiere: ” far riparlare il dialetto brianzolo a chi non lo ha mai parlato ed a chi non lo parla più”.

Visto e considerato che in ogni paese c’è chi scrive libri perseguendo lo stesso obbiettivo vi chiederete perchè abbiamo deciso di parlarvi proprio di lui.

Qualche purista della musica rock forse storcerà il naso, ma noi come lui pensiamo che il fine giustifica i mezzi, senza contare che chi compie un operazione del genere dimostra un grande amore e rispetto sia per il dialetto che per la buona musica.

L’ingegnere cantautore ci spiega che tradurre in dialetto brianzolo più di 200 grandi classici dei Beatles, degli Stones dei Doors solo per citarne qualcuno, è stato molto più semplice che tradurli in italiano, dato che le parole e i fonemi del dialetto sono molto simili a quelli dell’inglese.

“Negli anni 60 si parlava il dialetto e si imparava l’inglese con le canzoni dei Beatles, quindi ora i Beatles reinsegnano il dialetto a chi lo ha dimenticato, dato che quelle melodie le ha sentite chiunque il processo di apprendimento risulta molto più veloce.

“L’intento e didattico, infatti non mi ritengo un artista, ma più semplicemente uno che stà facendo un’operazione linguistico didattica”.

Nel 2011 è stato prodotto il primo cd in concomitanza con il cinquantesimo anniversario dalla formazione dei Beatles.

Il 10 aprile del 2020 uscirà il secondo, a 50 anni dallo scioglimento del gruppo.

Il canale youtube si chiama Brianzolitudine dove troverete molti brani del gruppo “i Saltamartin“, che proprio come le cavallette salta da un genera all’altro, il tutto rigorosamente in dialetto.

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