RICOMINCIARE DA SE: Mi piego ma non mi spezzo

RICOMINCIARE DA SE: Mi piego ma non mi spezzo

Ricordati di non mollare mai davanti a ogni difficoltà. La difficoltà fa uscire il meglio di te e ti rende consapevole di essere forte.

Dobbiamo accendere dentro di noi la voglia di lottare sempre e comunque, perché se non combatti sai già di avere perso, ma se ci provi e resisti uscirai vincente affrontando qualunque sfida che la vita ti porrà davanti.

In questo momento tutti noi stiamo affrontando la stessa sfida ma in modo diverso e molto personale.

Ci hanno messo a dura prova è vero, dove il nostro nemico sfida la nostra mente, osserva il nostro comportamento e come reagiamo a questa situazione creata appositamente per renderci sempre più deboli e incapaci di affrontare le difficoltà, incapaci di vivere, di sorridere, di amare, di rispettare, incapaci di vivere.

Allora in questo momento mi sento di condividere con voi la mie capacità di eliminare il pensiero negativo che ora affligge tantissime persone. Se cercherai sempre e comunque di uscire vincente da ogni battaglia e nonostante ciò saprai mantenere il tuo sorriso e il tuo atteggiamento sereno e grato alla vita, potrai dare veramente un senso alla propria esistenza.

Dobbiamo chiederci, quale è la nostra tortura mentale, preferita’’? Stress, frustrazione, tristezza, rabbia, invidia, ansia, paura, gelosia, autocommiserazione? Ogni uno di noi ha la sua tortura mentale ,,preferita.’’ Questi stati mentali ricorrenti spesso dominano le nostre giornate e ci portano a vivere in un prolungato stato di sofferenza.

In questo periodo manca forza di volontà e tutto sembra grigio ora, ma se vogliamo un giorno tornare a lavorare sui nostri obiettivi e riprendere in mano le nostre vite con positività e serenità, dobbiamo innanzitutto sbarazzarci di questi ,,tarli’’ mentali, andando alla radice delle nostre torture mentali dove possiamo scoprire qualcosa di molto interessante: a farci soffrire così tanto sono i tre pensieri negativi dominanti, che sono: Privazione, Sottrazione, Negazione. Riconoscerli, conoscerli e neutralizzarli ci aiuta a vivere meglio.

Il pensiero della Privazione è il primo “vampiro,, mentale di cui dobbiamo sbarazzarci se vogliamo tornare a pensare positivo. Se focalizziamo infatti la nostra attenzione su ciò che abbiamo perso o che potremmo perdere, sarà per noi inevitabile soffrire. Se non fai altro che pensare di poter perdere qualcuno o qualcosa allora rischi di vivere in un perenne stato di gelosia.

Il secondo ,,vampiro’’ mentale che in questo momento potrebbe farti soffrire o potrebbe bloccarti è sicuramente il pensiero della Sottrazione, ovvero l’ossessione di aver meno degli altri o la paura che il futuro ti riservi meno opportunità, meno soldi, meno amore, meno gioia, meno successo. Invidia sociale e ansia per il nostro futuro sono i due sotto-prodotti più comuni del pensiero della Sottrazione e purtroppo la diffusione dei social network e delle fake news non fa altro che alimentare questo vampiro cerebrale.

Abbiamo infine il pensiero della Negazione. Se siamo convinti di non poter mai raggiungere un determinato obiettivo o vivere una determinata esperienza, allora questo pensiero potrebbe letteralmente consumarci.

Se per esempio una malattia, disabilità o un semplice difetto fisico ti hanno convinto che non potrai realizzare determinati traguardi, inevitabilmente questo ti porterà a soffrire.

Che a dominare i nostri pensieri sia la Privazione, la Sottrazione o la Negazione, poco importa. Se non ci sbarazziamo di questi schemi mentali ricorrenti ,continueremo a soffrire.

Ci sono vari modi per guarire i nostri pensieri, ma la cosa più importante e sapere che i nostri pensieri non sono Noi e questo vuol dire che possiamo imparare a non identificarci con i nostri pensieri. Questo è il primo passo fondamentale per liberarci da quelli negativi. Possiamo imparare a osservare i nostri pensieri e prendere nota quando arrivano quelli negativi o a dirittura distruttivi. Possiamo introdurre nella nostra vita quotidiana più pensieri positivi, gentili e di gratitudine. All’inizio magari può sembrare difficile ma in realtà non lo è. Basta arricchire il nostro vocabolario, linguaggio con le parole diverse da quelle che siamo stati abituati ad usare normalmente e fare il modo che la nostra mente si abitui e prende la strada più sana per poter comunicare con il Mondo.

Questo potrebbe essere un inizio molto bello di una vita diversa dopo la nostra quarantena amici di Brianza Web.

Esistono anche dei trattamenti molto potenti che ci possono liberare dalle nostre catene della sofferenza, essi sono in grado di eliminare i nostri traumi e dispiaceri scavando fino in fondo, arrivando addirittura nel grembo materno, aiutandoci di evitare i problemi di salute, mentali e fisici.

Justyna Wilenska

Fonte: www.grifocounselling.com/

Per saperne di più

“La guarigione”
di Justyna Wilenska,
via Regina Vecchia 85
Laglio (CO)

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