SE CI PASSI DAVANTI: Villa Raimondi, poi Bassi Roncaldier, ora San Benedetto ad Albese con Cassano

SE CI PASSI DAVANTI: Villa Raimondi, poi Bassi Roncaldier, ora San Benedetto ad Albese con Cassano

Tra le ville di Cassano sicuramente merita una descrizione villa Bassi Roncaldier, già Villa Sangiuliani nel primo Settecento, poi Raimondi all’inizio dell’Ottocento, e conosciuta attualmente come villa San Benedetto di proprietà della Congregazione delle Suore Ospitaliere del Sacro Cuore di Gesù.

L’edificio si colloca esattamente sulla linea pedemontana della Brianza Comasca e anzi l’impianto urbanistico del nucleo di Cassano e alcune usanze locali fanno supporre che l’androne della villa e il viale nella parte alta del giardino in direzione di Albese corrispondano alla posizione della più antica strada pedemontana fra Como e Lecco.

La precisa geometria e omogeneità architettonica, insieme al grande giardino collocato lungo la strada provinciale, fanno di questo edificio di notevoli
dimensioni e in buone condizioni di conservazione la presenza architettonica di maggior rilevanza visiva nell’ambito comunale.

Il complesso si sviluppa attorno a un cortile quadrangolare con struttura omogenea, occupando una terrazzatura parzialmente artificiale, sulla linea pedemontanadell’Alta Brianza.

Il corpo di fabbrica principale della villa ha una forma ad U aperto verso l’abitato di Cassano. Ha conservato intatte all’esterno le forme dell’architettura barocca della prima metà del Settecento.
La serie di finestre del primo piano è chiusa alle estremità da due porte-finestre con balconcino, mentre il piano sottotetto presenta delle aperture molto particolari a forma di occhio doppio.
Gli ambienti interni della villa sono stati in parte modificati negli anni Cinquanta durante i lavori di adattamento ad ospedale, si conservano comunque alcuni saloni e lo scalone principale.
Di grande importanza e ancora fortunatamente conservato nella sua integrità è il giardino all’italiana, anch’esso settecentesco, ricco di statue con riferimenti mitologici e agresti secondo la moda rococò.

Nella parte pianeggiante a valle è disposto su più livelli, divisi da un viale, al cui centro si trova una fontana, che culmina a monte, di fianco alla villa, con un ninfeo dove troneggiava un dio marino secondo il gusto classico, la cui esedra fu successivamente trasformata a grotta di Lourdes.

Questa parte del giardino, sistemata in forme paesaggistiche, sfrutta il declivio collinare così da costituire un collegamento con la vegetazione naturale della montagna sovrastante.

Fonte: www.comune.albeseconcassano.co.it

 

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