Flavio Sturdà, “La professione richiede laurea specialistica”

Flavio Sturdà, “La professione richiede laurea specialistica”

Sanitadomani.com – Canzo. Mancano ancora la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che permetterà l’entrata in vigore un importante decreto. In un tweet del ministro della Salute Roberto Speranza, infatti, è stata anticipata la consacrazione dell’osteopatia come professione sanitaria anche in Italia.

Il Consiglio dei ministri ha infatti dato il via libera al decreto che istituisce la figura sanitaria dell’osteopata, ne definisce tutte le specifiche, gli ambiti in cui può operare e le strutture dove può fornire la propria attività professionale.

Un successivo accordo, che dovrà essere stipulato invece in Conferenza Stato-Regioni, servirà a determinare i criteri di valutazione dell’esperienza professionale e il riconoscimento dei titoli pregressi alla laurea in osteopatia in via di costituzione.

Dott Flavio Sturdà

L’Osteopata Flavio Sturdà
dice sì, ma se specializzati

” Sono lieto di apprendere questa iniziativa istituzionale finalizzata a mettere ordine ad una professione riconosciuta a livello internazionale e che adesso anche il nostro Paese di avvia a riconoscere adeguatamente” afferma il dottor Flavio Sturdà, con lo studio a Canzo, in provincia di Como,  il quale accoglie positivamente il varo della normativa.

L’affermato professionista ci tiene a sottolineare “E’ l’occasione buona per dare una specifica qualifica di legge, una funzione chiara, nel mondo delle professioni sanitarie.

Sono certo che il legislatore saprà anche valutare attentamente i titoli, la specializzazione e la competenza che devono avere quanti si avviano a svolgere un lavoro così delicato e complesso nel prestare il proprio aiuto nell’assistenza ad un paziente con problematiche di natura muscolo-scheletrica”.

Flavio Sturdà, già noto nell’ambiente specialistico sanitario per la sua altissima preparazione scientifica e terapeutica, parla con cognizione di causa essendo laureato non solo in Osteopatia, ma anche in Fisioterapia e in Scienze Motorie.

Una formazione universitaria a tutto capo sullo studio e conoscenza del corpo umano e dei corretti stili di vita.
Ed è proprio la sua approfondita ed alta specifica competenza nell’ambito delle terapie fisioterapiche a porlo in vetta delle virtuali classifiche dei professionisti più affermati a livello internazionale.

Avviata dalla Lorenzin
ripresa da Speranza

L’Osteopatia è un sistema di prevenzione sanitaria, affermato e riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In Italia la legge 3/2018, conosciuta anche come legge Lorenzin, aveva previsto il riconoscimento degli osteopati, ma i provvedimenti attuativi non erano poi arrivati, lasciando per anni in un limbo normativo i circa 12mila  professionisti che operano in Italia.

Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “Gli osteopati si avvalgono di un’ampia serie di tecniche manuali terapeutiche finalizzate a migliorare la funzionalità fisiologica e/o a sostenere l’omeostasi che sia stata alterata da una disfunzione somatica (della struttura corporea), vale a dire una funzionalità compromessa o alterata di componenti del sistema somatico in relazione tra di loro: strutture scheletriche, artrodiali e miofasciali, e i relativi elementi vascolari, linfatici e neurali”.

Si ringrazia la redazione del quotidiano on line Sanitadomani.com per la cessione dei diritti d’autore

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